Linkedin: inizia ad usarlo come un professionista

5 consigli pratici per creare la tua vetrina digitale

Giusi Usai

Giusi Usai

 Se nessuno ti nota, è arrivato il momento di creare la tua vetrina digitale.
Fare la differenza, soprattutto nell’era dell’overload informativo, è un’esigenza vitale per chi vuole lavorare nel mondo della comunicazione e non solo.

Non ci crederai, ma questo è il momento giusto per lavorare seriamente alla tua strategia di personal branding e dare una sferzata alla tua situazione lavorativa.Lo stato di emergenza sanitaria globale da Covid-19 sta dipingendo un quadro economico a tinte fosche, soprattutto nei paesi più colpiti. Sul piano del lavoro, i dati parlano chiaro: il tasso di assunzioni è crollato del 45% in Cina e del 40% in Italia, in concomitanza con le misure restrittive imposte dal coronavirus. Ma le stime degli analisti di Linkedin fanno notare un timido segnale di ripresa in Cina, dove la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Una controtendenza che potrebbe verificarsi anche in Italia, con la riapertura delle attività, una volta contenuto il rischio del virus. In un contesto così incerto, è facile abbattersi e cadere nel circolo vizioso del pensiero negativo, ma sono del parere che, concentrare l’attenzione e le forze sulla ripartenza, per farsi trovare pronti quando il motore produttivo del Paese ricomincerà a rombare, faccia la differenza in un mare di sconforto e poca concretezza. Fare la differenza, soprattutto nell’era dell’overload informativo è un’esigenza vitale, in particolare per 3 tipologie di persone:
– chi si affaccia al mondo del lavoro e ha necessità di affermare la propria identità professionale;
– chi vorrebbe cambiare l’abito che per troppo tempo ha costretto grandi ambizioni, soffocate da scarse possibilità;
– chi vorrebbe scalare la piramide del successo e dimostrare di avere le carte in regola per ambire a gradini sempre più alti.
Linkedin rappresenta un’ottima soluzione per tutte le 3 categorie, in quanto consente di rafforzare il proprio brand personale e, se utilizzato con costanza e nel modo giusto, può trasformarsi in un vero e proprio magnete, capace di attrarre nuove opportunità lavorative. Per comprendere le dinamiche che si innescano nella più grande piattaforma di professional networking, inizia a pensare al mondo del lavoro con un approccio relazionale. Immagina esattamente una grossa rete, nella quale si intrecciano domanda e offerta. I nodi della rete sono persone: liberi professionisti, selezionatori di risorse umane dei settori più disparati, imprenditori, lavoratori di ogni livello e studenti. Linkedin consente a ciascuno di avere un proprio peso nella rete, fornendo strumenti e spazi per comunicare bisogni, obiettivi e benefici, in ottica professionale. A te non resta che comprendere quale sarebbe il tuo posizionamento strategico in questa grossa rete, quali sono i benefici che puoi offrire, quali bisogni riusciresti a soddisfare e quali obiettivi ti aspetti di realizzare attraverso il network. Per iniziare a costruire la tua presenza online in maniera strategica, hai bisogno di un piano d’azione immediatamente applicabile. Di seguito, ecco 5 consigli per partire col piede giusto.

1. Ottimizza il profilo

Assicurati di aver completato tutte le sue parti, è indispensabile per ottenere il riconoscimento da parte di Linkedin della “Massima efficacia”, che si tradurrà in una maggiore visibilità nei risultati di ricerca e nella possibilità di aprire Pagine aziendali. Un profilo completo, ti aiuterà a farti notare nel caso in cui debba candidarti ad offerte di lavoro pubblicate nella piattaforma. Scegli una foto professionale, in primo piano, recente e ad alta definizione. Lascia i tuoi recapiti ben in vista e se non vuoi inserire il tuo telefono personale, per ragioni di privacy, ti consiglio di indicare una mail dedicata, magari quella che utilizzi solitamente per le tue candidature. Sotto il tuo nome e cognome, assicurati di inserire un’intestazione adeguata al lavoro che vorresti svolgere o per il quale hai già esperienza, scegliendo accuratamente un titolo che indichi univocamente la tua professione, in modo diretto e semplice, seo-friendly. È la volta della sezione Informazioni, che sarà dedicata ad una breve descrizione delle tue abilità, senza voli pindarici o paroloni, bastano poche frasi. Elenca tutte le esperienze lavorative che pensi siano utili a dimostrare che hai un minimo di competenza sul campo e valorizza tutte le mansioni di cui sei stato responsabile durante il rapporto lavorativo.

2. Costruisci relazioni

Passiamo al motore della piattaforma, ovvero le sue connessioni. Hai bisogno di catturare l’attenzione delle persone giuste e catapultarle sul tuo profilo, per farti conoscere come professionista e per ottenere nuove opportunità e collaborazioni. Linkedin ti consente di creare il tuo capitale relazionale: una rete di contatti utili per il tuo business. Adesso penserai, “ma io non ho un business”. Ecco, prova ad uscire dagli schemi. Non ragionare come hai sempre fatto, altrimenti otterrai gli stessi risultati di sempre. Come tutti, avrai delle competenze specifiche, delle abilità che ti differenziano dagli altri. Come se fossi un imprenditore che vuole piazzare sul mercato il suo prodotto di punta, prova a capire a quali clienti interesserebbero i benefici che offri. Quello è il target a cui devi puntare. Cerca di connetterti con chi risulta autorevole e rilevante nel tuo campo. Per iniziare, puoi partire dalle persone con cui sei già entrato in contatto durante i tuoi studi, come ad esempio, i tuoi docenti, i compagni del tuo corso; poi passerai ai tutor che ti hanno seguito durante i tuoi stage, ai tuoi datori di lavoro e ai colleghi con i quali hai collaborato. In sintesi, più persone avrai collegate a te e più il tuo account guadagnerà visibilità e chance di essere notato dalle persone giuste. Uno dei più grandi errori che le persone commettono su LinkedIn è quello di non riuscire a stabilire relazioni con persone che non conoscono. Questo è il punto focale del networking: conoscere nuove persone. L’unico consiglio che vorrei darti è di modificare il messaggio predefinito che Linkedin inoltra di default alla persona alla quale invii la richiesta di collegamento: “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale su LinkedIn.” Come puoi notare, risulta noioso e impersonale, io ne approfitterei per menzionare l’occasione in cui vi siete incontrati o la ragione che ti spinge a chiedergli di far parte della tua rete. Questo tocco personale aumenterà le probabilità che accettino la tua richiesta. Coltiverai la tua rete con pazienza, senza inviare subito il tuo c.v. o la tua presentazione, ma costruendo un rapporto di fiducia e comunicando progressivamente il tuo valore.

3. Fai sentire la tua voce

Come alimentare il motore del tuo network? Quale potrebbe essere il collante che rafforza le connessioni e consente di farti emergere e sottolineare la tua professionalità? I contenuti: il miglior modo per farsi notare sulla piattaforma è interagire con i contenuti condivisi dai tuoi collegamenti. È un’ottima occasione, non solo per evidenziare le tue competenze, ma anche per mostrare la tua preparazione, la tua personalità e il tuo spirito critico. È il momento di esporti, metti da parte la timidezza, commenta e prendi parte alle discussioni che destano il tuo interesse, in maniera attiva e non da semplice spettatore, questo servirà non solamente a farti sentire, ma anche a farti notare. Con le interazioni, acquisterai maggiore visibilità in quanto Linkedin mostrerà il tuo feedback a chiunque abbia reagito a quel contenuto, anche se non fa parte della tua rete. Ma c’è una cosa che, più di tutte, può aiutarti a costruire la tua immagine professionale online su Linkedin e non si tratta soltanto di commentare o ricondividere notizie di seconda mano, si tratta della concreta possibilità di avere un canale dove impostare la tua comunicazione, esponendo le tue idee, parlando delle tue esperienze e creando i tuoi contenuti. Con Linkedin Publishing Platform, sarà come avere un blog personale, dove potrai condividere la tua professionalità con i tuoi contatti ed essere trovato da altri utenti della rete, se utilizzerai parole chiave strategiche. Se l’idea di scrivere articoli potrebbe interessarti, ma non sai da dove iniziare, pensa alle tue competenze, quali problemi sei in grado di risolvere con il tuo lavoro? Parti da questo per produrre contenuti di valore che siano utili per la tua audience. E se non ti senti a tuo agio nel pubblicare contenuti testuali, utilizza la tua vetrina per mostrare quello che fai: vuoi affermarti come grafico? Pubblica uno dei lavori di cui vai più fiero, il link al tuo portfolio online oppure il sito web che hai ideato. Hai davvero tanti modi per mostrare le tue abilità, scegli quello che pensi sia più giusto per te e per aumentare la tua influenza nella piattaforma e pensa sempre al pubblico che vuoi raggiungere.

4. Tieni attivo il tuo profilo

Ogni aggiornamento rappresenta un’opportunità per rafforzare o creare una connessione nella tua rete. Sfrutta il tuo spazio per evidenziare alcuni dei tuoi lavori recenti, condividere un articolo o un libro che hai letto, promuovere la tua presenza a una conferenza o un evento formativo del tuo settore, offrire nuovi spunti di riflessione su argomenti che reputi importanti. Poiché LinkedIn è una piattaforma di networking a vocazione professionale, buona norma sarebbe pubblicare i tuoi aggiornamenti durante l’orario di lavoro. Mantieniti attivo, ma senza esagerare, l’ideale sarebbe pubblicare non meno di un aggiornamento a settimana e non più di uno al giorno; scegli con cura cosa sia meglio per la tua strategia di comunicazione e assicurati che si tratti di contenuti utili e pertinenti.

5. Sfrutta a tuo favore il motore di ricerca

Il motore di ricerca di Linkedin rappresenta una porta di accesso al tuo spazio, per i tuoi futuri contatti. Sai bene quanto la rivoluzione digitale abbia stravolto il mondo del lavoro e come si sia riflessa inevitabilmente anche sulle modalità di screening dei candidati. Se tu fossi un recruiter o un imprenditore che cerca nuovi collaboratori, come sfrutteresti la piattaforma per trovare il candidato ideale? Penseresti alle figure che stai ricercando, alle competenze che gioverebbero al tuo business e interrogheresti la tua barra di ricerca con query molto precise, come ad esempio: “esperto di grafica pubblicitaria a Verona”, oppure “fotografo a Varese”, un po’ come faresti con Google. Le parole sono importanti, seleziona con cura quelle che descrivono al meglio la tua professione e inseriscile anche nell’intestazione del profilo e nel sommario. Questo ti assicurerà di apparire più facilmente tra i risultati di ricerca. Lo stesso stratagemma può essere utilizzato per trovare collegamenti di valore e per filtrare le offerte di lavoro di tuo interesse. La ricerca avanzata di LinkedIn ti aiuta a filtrare gli utenti per titolo professionale, studi, località, settore, azienda attuale e/o passata, lingua del profilo e interessi non profit. Ricorda che ogni volta che il tuo profilo viene visualizzato, LinkedIn te lo notificherà, e se a tua volta volessi prendere visione di un profilo, ma in maniera più discreta, dovrai modificare un’impostazione nella sezione della privacy. Io ti consiglierei di non farlo, potrebbe essere un altro modo per farsi notare.
Ora che hai qualche consiglio in più, potrai cominciare a lavorare sulla tua immagine professionale e aumentare la tua influenza e la tua autorità nel tuo settore di interesse. Che cosa stai aspettando? Se ti va, aggiungimi alla tua rete su Linkedin.

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