Come ottenere il livello di efficacia massima sul tuo profilo Linkedin

Giusi Usai

Giusi Usai

Se agli albori, dopo la sua fondazione nel 2003, aveva tutta l’aria di essere un progetto destinato a fallire, oggi Linkedin conta 610 milioni di iscritti in tutto il mondo, 11 milioni soltanto in Italia, e si attesta come la più importante piattaforma a vocazione professionale. Secondo la recente analisi di Blogmeter, Italiani e Social Media 2019, del campione intervistato, di oltre 1500 internauti, il 45% ha un profilo Linkedin, ma di questi, soltanto il 22%, dichiara di usarlo in maniera attiva.
Eppure, sono tantissimi i benefici riservati a chi utilizzi la piattaforma in modo strategico. Linkedin gioca un ruolo importante non solo in ottica di nuove opportunità lavorative, ma anche nella costruzione di un’identità professionale forte e distintiva.
Rispetto al c.v. tradizionale, una presenza online garantisce diversi vantaggi. Il più importante fra tutti è senza dubbio la visibilità immediata e ad ampio raggio. Il tuo profilo Linkedin, se imposti la privacy pubblica, diventa raggiungibile e visibile anche sui motori di ricerca.
Il social per il business ti offrirebbe la possibilità di valorizzare, in maniera costante e interattiva, le tue nuove esperienze professionali, come ad esempio la certificazione per il corso formativo che hai appena ultimato, le promozioni e gli upgrade della tua carriera: con un semplice aggiornamento al profilo, potresti condividere, con la tua rete di contatti, i tuoi piccoli e grandi traguardi lavorativi.
Web design, grafica, fotografia, video making, scrittura: potresti mostrare ed evidenziare le tue competenze in modalità multimediale con presentazioni, video, articoli, o portfolio.
Se non ti sei mai iscritto a Linkedin, o ti sei iscritto ma hai abbandonato la piattaforma perché non sei mai riuscito a capire come utilizzarla al meglio, di seguito ti spiegherò come compilare tutti i campi necessari per avere un profilo efficace e che attiri l’attenzione dei contatti giusti per te.
Se è vero che la prima impressione è quella che conta, hai una sola occasione per presentarti bene e non puoi sprecarla. Ecco perché la foto del profilo e la copertina devono far trasparire, a colpo d’occhio, professionalità e carattere. Come fare? Utilizza uno scatto recente, ad alta definizione e con viso in primo piano, mostrati sorridente e con uno sguardo deciso e convincente. Ma ricordati, presta attenzione all’abbigliamento. Privilegia giacca, camicia o abiti che useresti tranquillamente anche in ufficio. Non ci crederai, ma anche la copertina aiuta a fare la differenza, soprattutto perché la maggior parte degli iscritti non la cambia e tiene quella tristissima che Linkedin imposta di default. Se ti diletti con programmi di grafica o editing, prova a sfruttare la copertina per raccontare la tua professione. Creala e personalizzala a tema, con illustrazioni o parole chiave che descrivano al meglio ciò di cui ti occupi. I formati che possono essere caricati su Linkedin sono jpg (adatto soprattutto per le foto), pgn (il più performante per gli elaborati grafici) e gif. La dimensione della copertina di un profilo Linkedin è di 792 x 198 pixel. Ovviamente, soprattutto se contiene scritte, verifica che da mobile, la foto profilo non le copra o le renda illeggibili.

Informazioni di contatto ben in vista. Se non vuoi inserire il tuo numero di telefono, puoi optare per una mail personale che utilizzi per il lavoro, con nome e cognome per esteso, senza nomignoli o aggettivi imbarazzanti o fuori luogo.
Sotto il tuo nome e cognome, scrivi una Headline convincente. In poche parole, sarebbe il tuo job title, ciò che esprime in modo univoco la tua professione. Pensa a chi potrebbe essere interessato a una figura come la tua e alle parole che digiterebbe sulla barra per effettuare una ricerca. La headline, il nome e la foto del profilo e di copertina compongono l’anteprima che appare tra i risultati di ricerca, per cui è determinante per spingere, chiunque ti intercetti, ad atterrare sul tuo profilo.
È la volta della sezione informazioni. Il riepilogo racconta, in una breve descrizione, le tue abilità. Rivolgiti al tuo target (i tuoi potenziali nuovi clienti, collaboratori o un futuro datore di lavoro) e prova a compilarla come se dovessi rispondere a queste semplici domande: Cosa posso fare per te? Quali problemi posso risolvere? Ti verrà sicuramente più semplice e troverai le parole giuste per raccontare ciò che sai fare. Bastano davvero poche frasi.
Nella sezione località, indica la città dove ti piacerebbe vivere e lavorare.
Dai il giusto spazio alla tua formazione. Compila questa sezione inserendo soltanto le informazioni necessarie. Non ha senso elencare tutti gli esami che hai sostenuto durante la tua carriera, ma una breve descrizione del corso è senza dubbio importante per valorizzare il tuo bagaglio formativo.
Elenca tutte le esperienze più rilevanti e interessanti per la carriera che vorresti costruire. Esponile brevemente in questo modo: Posizione – Nome azienda – Date (anno e mese) in cui hai lavorato – un piccolo elenco puntato dove esponi le tue mansioni principali, in ordine di importanza.
La sezione competenze è essenziale per due ordini di ragioni: include parole chiave che ti rendono più reperibile e rafforza la storia che stai raccontando in merito a che tipo di professionista sei e cosa sai fare.
Prediligi la qualità alla quantità e indica soltanto le competenze fondamentali per il tuo settore di riferimento e per il tuo ruolo. Se il tuo obiettivo è trovare nuove collaborazioni e ti proponi come social media manager, menzionare Word ed Excel tra le competenze, non ti servirà a nulla. Scegli almeno 5 abilità e riordina l’elenco in modo da far apparire in cima quelle che ritieni abbiano più valore.
Sulla sidebar a destra, sotto il menu principale, Linkedin ti dà la possibilità di modificare la visibilità e l’url del tuo profilo. Potrai accedere a questa sezione anche dalla voce informazioni e privacy.

Io ti consiglierei di rendere il profilo visibile a tutti, per essere reperibile anche da chi cerca informazioni su di te attraverso i motori di ricerca e non solo tramite la piattaforma. Gli utenti che non hanno effettuato l’accesso a LinkedIn, vedranno solo le sezioni del tuo profilo che sceglierai di rendere pubbliche.
Puoi anche decidere di nascondere il tuo profilo pubblico a coloro che non sono membri di LinkedIn e ai motori di ricerca.
Linkedin crea in automatico il tuo url partendo dal tuo nome e attribuendogli una stringa di numeri. Personalizzalo usando il tuo nome e cognome, per inserirlo più facilmente all’interno delle mail con le quali ti candidi a una posizione aperta, sul tuo sito web o sui biglietti da visita. In questo modo, avrai maggiori possibilità che Google mostri il tuo profilo nella serp, tra i risultati di ricerca.
Nella sezione Lavoro, imposta le tue preferenze per la ricerca di nuove opportunità. Inizia ad effettuare delle ricerche inserendo nella barra delle offerte il job title per il quale ti candideresti e indicando la località di tuo interesse. Con i filtri, potrai affinare i parametri delle tue ricerche per visualizzare soltanto annunci recenti o per livello di esperienza richiesto. Puoi anche attivare gli avvisi per quella ricerca e Linkedin, ogni volta che verrà pubblicato un annuncio per la posizione e la località preferita, ti invierà un alert tramite mail o notifica.
Tutti i passaggi elencati, ti faranno guadagnare il badge dell’efficacia massima e avrai 27 volte più possibilità di apparire nei risultati di ricerca.

Non ti resta che iniziare a creare la tua rete di collegamenti. Linkedin in fase di compilazione del tuo profilo, ti suggerisce di iniziare con 30 contatti.
Se in questo momento sei alla ricerca di nuove opportunità di lavoro, ricorda che un profilo comunica più di un semplice curriculum, rappresenta una finestra sulla tua personalità e, se aggiornato in maniera attenta e coerente, può far trasparire le tue passioni, la tua curiosità verso le tematiche che ti stanno a cuore e tutto il mondo semi sommerso delle soft skills che ti caratterizzano.
Corri ad aggiornare il tuo profilo e se hai bisogno di qualche consiglio per comunicare al meglio la tua identità professionale, leggi articolo sui 5 step per iniziare a costruire la tua reputazione online con Linkedin.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin