Come comunicare con il c.v. che sei il candidato perfetto?

Un esempio pratico

Giusi Usai

Giusi Usai

Ci siamo! Finalmente, dopo tante ricerche, hai trovato un’offerta di lavoro che si prospetta interessante e decidi di candidarti. Ora, hai una sola occasione per colpire chi prenderà in mano il tuo c.v., tanto da convincerlo a contattarti. Sì, perché non è così scontato che il selezionatore maturi l’interesse di approfondire lo screening con un colloquio. Il punto è che non bastano soltanto titoli accademici, competenze pratiche e personalità: per farti notare e trovare un lavoro occorre essere, prima di tutto, buoni comunicatori. Sviluppare la capacità di fare leva sui propri punti di forza e comunicarli in modo efficace ai propri interlocutori, è un fattore di successo in qualsiasi settore professionale. Per chi non conosce nulla di te, tu sei quello che racconti. La tua storia dovrà essere chiara, concisa e convincente, hai poco tempo per catturare l’attenzione del tuo lettore e non puoi permetterti di sprecarlo.
Partiamo da un esempio concreto. Di seguito, ti riporto il testo di un annuncio che ho trovato su uno dei tanti portali per la ricerca di lavoro che esistono in rete.
“Social Media Manager/ Responsabile Comunicazione La risorsa sarà inizialmente inserita con uno stage formativo, finalizzato alla prosecuzione del rapporto lavorativo. Il candidato ideale ha una buona conoscenza dei social network nella loro applicazione professionale, conosce le dinamiche e l’utilizzo di facebook ads, instagram ads e business manager. L’attività lavorativa prevede l’elaborazione di testi mirati e delle immagini per la comunicazione sui social network, la programmazione dei piani editoriali insieme al team dell’azienda. Requisiti richiesti: Conoscenza del business manager, Abilità di lettura e scrittura, vale a dire capacità di riassumere delle informazioni scritte e ripresentarle in un nuovo documento. Completano il profilo proattività, problem solving, capacità di gestione del cliente, corsi di social media marketing/management. (…)”

Analisi del testo dell'annuncio

Come prima cosa, hai bisogno di concentrarti sul testo, comprendere le necessità aziendali e il punto di vista del selezionatore. Nonostante la figura ricercata non debba necessariamente essere un esperto (“inizialmente inserita con uno stage formativo”), il recruiter vuole assicurarsi che conosca i social nella loro applicazione professionale e che quindi abbia un minimo di autonomia organizzativa. Proseguiamo con l’analisi delle hard skills necessarie, ovvero le abilità pratiche specifiche richieste al candidato, che ho sottolineato nel testo dell’offerta, ovvero: scrittura, corsi di social media marketing/management, elaborazione di immagini, creazione di contenuti per le pagine social, gestione di campagne sponsorizzate. Per quanto riguarda le soft skills, nell’annuncio si richiedono: ottime abilità comunicative, proattività, capacità di risolvere problemi, autonomia organizzativa e gestione del cliente. Le due liste di abilità che abbiamo ricavato dal testo, saranno il tuo canovaccio per delineare il c.v. con il quale ti presenterai al selezionatore, per dimostrargli, attraverso le tue esperienze formative e professionali, che rispondi in modo perfetto alla descrizione della figura ricercata.
Metti in luce la tua esperienza
Seleziona soltanto le esperienze che ritieni più in target con il ruolo per il quale ti stai candidando. Non deve essere un riassunto noioso dei doveri e delle mansioni che hai svolto nei tuoi precedenti impieghi. I responsabili delle assunzioni analizzano il tuo curriculum alla ricerca di indizi sul tipo di lavoratore che sei. Se dimostri di aver costantemente prodotto risultati positivi, per i precedenti datori di lavoro, avrai più possibilità di essere considerato un candidato appetibile. La chiave è enfatizzare i tuoi risultati, comunicare il tuo potenziale valore, ma soprattutto dare prova delle hard skills necessarie per ottenere l’impiego.
Dimostra il tuo valore
Quali tipi di sfide hai affrontato? Quali azioni hai intrapreso per superare i problemi? Qual è stato il risultato dei tuoi sforzi e in che modo le tue prestazioni hanno giovato all’azienda? Cercando di rispondere a queste domande ti sarà più semplice creare un elenco delle tue esperienze e scegliere le più rilevanti da inserire nel curriculum, in relazione al tuo obiettivo. Una strategia efficace è scrivere il risultato del tuo lavoro prima di elencare il problema e l’azione. La qualità della scrittura ha il potere di aumentare o ridurre le possibilità di un colloquio, quindi seleziona attentamente le parole. Nella descrizione delle tue esperienze prova a sostituire espressioni come “responsabile di” e “addetto a” con verbi che esprimono in maniera diretta l’azione. Questi accorgimenti ti consentiranno di rendere la narrazione della tua professionalità più convincente ed efficace.

La forma della tua narrazione

Incornicia la tua narrazione con uno stile grafico che ti rappresenti, che sia professionale e distintivo, ma soprattutto che consenta, in modo rapido, di reperire le informazioni più rilevanti.
Ecco il modello d’esempio che avrei inviato per rispondere all’annuncio. Se cerchi nuove idee e spunti per riorganizzare il tuo c.v., spero che possa esserti utile per le tue prossime candidature. Buona ricerca.

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